Qui, dove l'aspetta il fidanzato, cade in tutti i possibili tranelli orditi da uomini che, con la scusa di introdurla nel mondo del cinema, approfittano di lei. Regista, sceneggiatore cinematografico e giornalista, nato a Roma il 27 agosto 1891 e morto ivi il 21 settembre 1957. Carlo Ludovico Bragaglia (Frosinone, 8 luglio 1894 – Roma, 3 gennaio 1998) è stato un regista, sceneggiatore e fotografo italiano.. Regista prolifico, Bragaglia portò nel cinema italiano l'amore per il nonsense e il surreale e moduli di lavoro di tipo efficientista, … Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo. (téléphone) ma con altro sign., solo nel 1885 acquista, con l’ingl. – 1. a. Dispositivo che, trasformando le vibrazioni acustiche in variazioni di una corrente elettrica e queste ultime di nuovo in suoni, consente la trasmissione della voce e di suoni a distanza (v. telefonia). Telefoni bianchi è un film del 1976, diretto da Dino Risi. Il cinema italiano dal punto di vista degli incassi ha subito storicamente l'egemonia prima francese poi statunitense. telephone, il sign. E’ autore di numerosi studi e pubblicazioni specialistiche: Il colore nel cinema (1952), Il cinema dalle origini alla prima guerra mondiale (1953), La scenografia cinematografica in Italia (1955), Tutto Dreyer (1978), Cinema francese degli anni Trenta (1978), L’Europa dei telefoni bianchi: 1935-1940 (1981). telèfono s. m. [comp. film di James Bond Casino Royale 2006 e Quantum of Solace 2008 James Bond Film d azione Letteratura di spionaggio Cinema italiano di spionaggio fantaspionaggio o fanta - spionaggio Spy - fi in inglese è un filone narrativo e in particolare cinematografico di storie di spionaggio che sconfinano nella Commedia all italiana … Approfondimento sul cinema negli anni trenta, appunto diviso in paragrafi, la commedia americana, lo sperimentalismo francese, il cinema in Italia e in Germania e il realismo socialista. ), per l’uso di chiunque voglia telefonare, mediante pagamento di una somma stabilita o introducendo monete o una carta telefonica in apposite fessure dell’apparecchio. Regalati o regala Internazionale. Avvertenze per la consultazione del dizionario, Il Nuovo vocabolario di base della lingua italiana. /te'lɛfono/ s. m. [comp. telèfono s. m. [comp. 1977 — «Белые телефоны» / Telefoni bianchi 1977 — « Потерянная душа » / Anima persa 1977 — « Комната епископа » / La stanza del vescovo Italia 111 min. Marcella Valmarin, giovane cameriera veneta innamorata del cinema dei telefoni bianchi, decide di … TS cinem. Definizione di Treccani. 3 A. Cappabianca, Arredi Scenotecnici, Enciclopedia del cinema, Treccani, 2003 11 Scenografia archivistica Un altro aspetto fondamentale della scenografia archivistica è l’utilizzo di determinati elementi per identificare un periodo storico, come ad esempio “il cinema dei telefoni bianchi”, sottogenere della commedia italiana tra … di tele-e -fono; il termine, di coniazione fr. 1. a. dispositivo che, trasformando le vibrazioni acustiche in variazioni di una corrente elettrica e queste ultime di nuovo in suoni, consente la … italiana alla stagione dei cosiddetti telefoni bianchi e del cinema del regime fascista. cinema dei telefoni bianchi), filmovi bijelih telefona ili, jednostavnije, bijeli telefoni (it. in quanto siano predisposti per collegamenti particolari: t. rosso (o linea rossa, o anche, per traduz. (contrapposto al t. esterno, per le comunicazioni con l’esterno); t. pubblico, collocato in pubblici esercizî o altri luoghi aperti al pubblico (bar, stazioni, locali varî, piazze e strade, ecc. Telefoni bianchi - Un film di Dino Risi. di tele-¹ e -fono, sul modello dell'ingl. Convince il fidanzato, Roberto, ad accompagnarla, promettendogli di sposarlo appena arrivati. Affermare che Age e Scarpelli hanno contribuito alla formazione e al con¬solidamento della cultura cinematografica italiana, e dell’immaginario collet¬tivo popolare, non è un’esagerazione. ; ingegnere, al t.! Satira del cinema italiano degli anni '30. Marcella decide di andare a Roma per diventare attrice. hot line, linea calda), la linea privata di comunicazione che unisce direttamente la Casa Bianca e il Cremlino, istituita nel 1963 a disposizione dei due capi di stato americano e sovietico soprattutto in periodi di emergenza, al fine di evitare possibili stati di crisi internazionale; l’installazione della linea, che all’inizio comprendeva due stazioni telescriventi e un circuito telegrafico duplex permanente, si è successivamente arricchita di due nuovi circuiti di comunicazione via satellite. (téléphone) ma con altro sign., solo nel 1885 acquista, con l’ingl. In tal caso, lautenticità è ripudiata. Per estens., termine talora usato come equivalente generico di trasduttore elettrosonoro, spec. In relazione al tipo di impianto e di funzionamento delle varie apparecchiature: t. senza fili, detto anche t. radiomobile, lo stesso che radiotelefono, distinguibile in veicolare, installato su autoveicoli, trasportabile (a tracolla o a mano), del peso di circa 2 kg, e portatile, più compatto e leggero (circa 350 g); t. senza filo (anche detto cordless), apparecchio telefonico composto di una base collegata alla normale rete di telecomunicazioni e di un apparecchio portatile a batterie (ricaricabili quando l’apparecchio è a riposo poggiato sulla base), completo di trasmettitore, ricevitore, tastiera e tasto commutatore autonomo, con il quale si può comunicare spostandosi dalla base per un raggio di almeno 50 m all’interno dell’abitazione e di almeno 200 all’esterno; t. (a) viva voce, apparecchio telefonico dotato, oltre al normale ricevitore a cornetta, di un ricevitore con altoparlante che consente di comunicare dall’interno di un ambiente (un locale, un autoveicolo o altri mezzi mobili se si tratta di radiotelefono) senza alzare la cornetta, e anche di far partecipare alla conversazione chi si trovi nello stesso ambiente; t. multifunzione, apparecchio dotato di funzioni accessorie quali la segreteria telefonica, la possibilità di funzionare come telefono a viva voce, la segnalazione di messaggi in arrivo durante una comunicazione; t. (a) multifrequenza, apparecchio con il quale, grazie a un sistema di multiplazione per divisione di frequenza, sono possibili varî tipi di comunicazioni multiple su una stessa linea telefonica, come la conversazione con più d’una persona contemporaneamente o la commutazione delle chiamate da una linea a un’altra; t. cellulare, denominazione invalsa nell’uso per indicare il telefono portatile, chiamato anche telefonino, o assol. di tele- e -fono; il termine, di coniazione fr. Con un unico abbonamento hai la rivista di carta e tutte le versioni digitali. Durata 120 min. Commedia, Italia, 1976. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti. si trasferisce a Roma. Si potrebbe aggiungere: è … O filme conta a história de Marcella Valmarìn (Agostina Belli), uma jovem empregada de hotel, apaixonada pelo cinema nos tempos do fascismo.Marcella decide ir para Roma e tentar ser atriz, seduzida por um cliente que se faz passar por empresário e lhe … attuale]. 1976: Telefoni Bianchi (Telefoni bianchi) 1977: Der Supertyp (Ecco noi per esempio…) 1978: Saxofone (& Drehbuch, Regie) 1979: Leichen muß man feiern, wie sie fallen (Giallo napoletano) 1980: Meine Frau ist eine Hexe (Mia moglie è una strega) 1981: Ornella – Die Unwiderstehliche (Nessuno è perfetto) 1981: Zwei tote Hosen … Biografia Origini, formazione ed esordi. Imperversavano gli americani, erano loro che creavano i miti. Supplì al t., supplì contenenti all’interno mozzarella o provatura fusa che, quando si aprono e si mangiano caldi, forma dei lunghi fili, che ricordano quelli del telefono. Il cinema italiano non aveva una faccia sua, al di là dei “telefoni bianchi”, che non convincevano nessuno, proprio perché non volevano convincere. Telefoni bianchi, scheda del film di Dino Risi, con Agostina Belli, Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi, leggi trama e recensione, guarda il trailer, dove vedere il Film … coup de téléphone), breve telefonata: appena sai qualche cosa di sicuro, dammi un colpo di t. per avvisarmi. Kinematografija bijelih telefona (it. ); colpo di t. (dal fr. protagonista Leo Marco Columbro e il suo cane Beo, un border collie nella realtà chiamato Shonik e nella fiction doppiato da Leo Gullotta Altri protagonisti che sia femmina Franco Fabrizi - Ginger e Fred David di Donatello 1987 Leo Gullotta - Il camorrista Justino Díaz - Otello Gigi Reder - Superfantozzi Mattia Léo Inglese: Leo … Trama. Sul piano del successo dei suoi generi ha conosciuto un'epoca florida negli anni '10 e sul piano artistico molti dei suoi film sono stati internazionalmente acclamati nei 30 anni che vanno dal secondo dopoguerra fino … Condividi. ; al t.! Twitter. telephone]. Telefoni Bianchi ( Italian pronunciation: [teˈlɛːfoni ˈbjaŋki]; 'white telephones') films were made in Italy in the 1930s in imitation of American comedies of the time in a sharp contrast to the other important style of … Inteso come mezzo di comunicazione: il t. è indispensabile negli affari, nella vita moderna, nelle grandi città; l’organizzazione amministrativa, tecnica, industriale che provvede al servizio telefonico, e il servizio stesso: gli utenti del t.; la società del t., o dei telefoni. Terzogenito di Francesco Bragaglia (direttore generale della Casa di produzione Cines) e della nobildonna romana Maria … - (tecnol., telecom.) d. Con sign. Satira del cinema di regime firmata Dino Risi. telefonino (v.). Definizioni da Dizionari Storici: Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850: Avorio - Sostanza ossea, che costituisce gli enormi denti dell'elefante. WikiZero Özgür Ansiklopedi - Wikipedia Okumanın En Kolay Yolu . About Press Copyright Contact us Creators Advertise Developers Terms Privacy Policy & Safety How YouTube works Test new features Press Copyright Contact us … Il non ripudio si riferisce alla condizione secondo la quale lautore di una dichiarazione non potrà negare la paternità e la validità della dichiarazione stessa. dell’ingl. Telefoni bianchi é um filme italiano de 1976 [1], dirigido por Dino Risi.. Sinopse. Il cinema dei telefoni bianchi è un sottogenere cinematografico della commedia in voga in Italia tra il 1936 ed il 1943.. Il nome deriva dalla presenza di telefoni … attuale]. di tele- e -fono; il termine, di coniazione fr. attuale]. ⇓ (telefono) cellulare, cordless, telefono... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Uno dei più prolifici sceneggiatori del cinema … apparecchio (telefonico). Ida Omboni and Paolo Poli, Giallo!, Arnoldo Mondadori Editore, Milan 1977. Paolo Poli, Telefoni bianchi e camicie nere (with pièces' text L'uomo nero et Femminilità de Ida Omboni et Paolo Poli), Garzanti, Milan 1975. Ida Omboni and Paolo Poli, Mistica..., Editori del Grifo, Montepulciano 1980. Telefoni bianchi. الصنف السينيمائي هو تصنيف الأفلام حسب الموضوع بما في ذلك السيناريو. Il termine è spesso visto in un contesto legale in cui si mette in discussione lautenticità di una firma. Telefoni bianchi: Το καρνέ με τα πονηρά τηλέφωνα: 1977 Anima persa: 1977 La stanza del vescovo: Η κρεβατοκάμαρα του επισκόπου: 1977 I nuovi mostri: Μοντέρνα τέρατα: 1978 Primo amore: Ήθελε δεκαοχτάρα καλά … 2. Facebook. telèfono s. m. [comp. b. Doccia a telefono, v. doccia, n. 3. c. roman. Telefoni bianchi, regia di Dino Risi (1976) Signore e signori, buonanotte, regia di Luigi Comencini, Nanni Loy, Luigi Magni, Mario Monicelli ed Ettore Scola (1976) ... ^ Treccani - Enciclopedia del Cinema (2003) - Scheda di M. d'Amico - … c. Servizio telefonico, linea telefonica, spec. Con riferimento all’apparecchio telefonico si è parlato di cinema dei t. bianchi per indicare un genere di film, di tono leggero e frivolo, prodotti tra la fine degli anni ’30 e i primi anni ’40 del Novecento, caratterizzati appunto dalla presenza, nell’arredamento degli ambienti, di telefoni bianchi, simboli snobistici di una classe sociale borghese che amava circondarsi di oggetti raffinati, manifestazione di uno stile di vita che, distinguendosi esplicitamente da quello della piccola borghesia e del proletariato, si offriva proprio per tale motivo allo spettatore come modello ideale a cui aspirare. (téléphone) ma con altro sign., solo nel 1885 acquista, con l’ingl. ◆ Dim. b. Impianto telefonico, nel suo complesso: l’appartamento è nuovo e sono ancora senza t.; farsi mettere il t. in casa; i cavi, i fili del t.; t. interno, quello che collega le varie stanze di un ufficio, o i diversi uffici di un istituto, di uno stabilimento, di un ministero, ecc. Vincitore di due David di Donatello. Più in partic., l’apparecchio, dotato di un microfono e di un ricevitore, dal quale si parla e si ascolta nelle conversazioni telefoniche con altra persona lontana che fa contemporaneamente uso di un altro apparecchio uguale o analogo; consta di un gancio commutatore, o altro dispositivo analogo, per commutare il normale stato di riposo nello stato di impiego della linea, di un disco combinatore (t. a disco, meno recente) o di una tastiera (t. a tastiera) per l’invio al sistema telefonico dei segnali necessarî per stabilire le comunicazioni desiderate, di una soneria per le chiamate dirette all’apparecchio telefonico, nonché dei componenti per la realizzazione dei circuiti del microfono e del ricevitore e per l’attenuazione dell’effetto locale, in modo che chi parla non oda nel ricevitore la propria voce: t. da tavolo, t. da muro; numero del t., il numero, di più cifre, assegnato a ogni singolo utente, che serve a identificare quest’ultimo nel distretto telefonico di appartenenza; chiamare qualcuno al t.; parlare per t.; andare al t., quando si è stati chiamati (ellitticamente, da parte di chi ha raccolto la chiamata: il dottore al t.! Telefoni bianchi / 1976 7.1 14 voti. genere di film italiani degli anni Trenta, ambientati nell’alta società e caratterizzati da soggetti sentimentali leggeri Marcella è una giovane cameriera di provincia che desidera ardentemente diventare attrice e che, perciò. 3. fig. Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito. telephone, il sign. a. Gioco del t., gioco di società, oggi raro, fra più persone che, disposte in fila o in cerchio, si sussurrano rapidamente all’orecchio, a una a una, le parole d’una frase suggerita dal primo della fila; a trasmissione compiuta, l’ultimo del gruppo dice ad alta voce tutta la frase, che arriva per lo più curiosamente alterata. Vai al titolo. Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata. Con Vittorio Gassman, William Berger, Agostina Belli, Maurizio Arena, Lino Toffolo, Cochi Ponzoni. L'atto di nascita ufficiale del neorealismo può dirsi costituito dall'uscita di "Roma città aperta", girato in condizioni di fortuna (ad esempio, servendosi di pellicola muta e sovente scaduta) tra il '44 e il '45 da Roberto Rossellini. telephone, il sign. il cellulare come s. m., che utilizza il sistema di trasmissione radio della telefonia cellulare (v. telefonia). – … [dispositivo che consente la trasmissione della voce e di suoni a distanza] ≈ (fam.) Mentre il fidanzato è impegnato in varie guerre, la cameriera Marcella fa carriera come attrice nella Cinecittà fascista. più ampio, il complesso di tutti i dispositivi, apparecchi, fili, ecc., che rendono possibile la telefonia: l’invenzione del telefono. per indicare trasduttori elettromagnetici a diaframma sul tipo di quelli usati come ricevitori nei microtelefoni. telefoni bianchi loc.s.m.pl. telefoni bianchi) je naziv za specifični filmski žanr, odnosno vrstu filmova koja se snimala u fašističkoj Italiji u drugoj polovici 1930-ih i početkom 1940-ih, odnosno, u širem smislu za period u historiji … In altri casi, specificato da un aggettivo qualificativo, che per lo più è nome di un colore, il termine indica un servizio telefonico gestito da privati, appositamente istituito per prestare aiuto a determinate categorie di persone o a persone che si trovino in particolari situazioni: t. amico, che fornisce consigli e sostegno psicologico a tossicodipendenti, alcolisti, malati di AIDS e anche a persone depresse in genere; t. azzurro, che raccoglie segnalazioni di maltrattamenti e abusi a danno di bambini; t. rosa, che raccoglie segnalazioni di abusi e violenze ai danni di donne e ragazze; t. viola, per la denuncia di violenze, maltrattamenti e abusi, anche terapeutici, a danno di persone affette da disturbi mentali o psichici. I Greci sapevano lavorarlo ed impiegarlo a diversi usi; lo applicavano sopra delle sedie ed altri mobili, per servire di ornamento. Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online.